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Ordine del Giorno n. 796/2011 approvato dal Consiglio comunale Nella seduta del 17 ottobre 2011 “in merito al futuro di Ataf”
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22/10/2011 - “Richieste Rsu condivisibili. Ora si stringano i rapporti tra Comune, azienda e Regione, la gara unica è un’opportunità da cogliere”. “La notizia, riportata nell’edizione toscana di oggi de ‘L’Unità’, che la Regione sarebbe pronta a coprire il costo della velocità commerciale fino a 2,65 euro a chilometro all’azienda di trasporto pubblico fiorentina, insieme al riconoscimento di specificità di altre città toscane, ci pare molto positiva, tanto da poter riaprire le trattative dopo le ultime fumate nere tra Comune e azienda da una parte e sindacati dall’altra”. Questo il commento del capogruppo di SEL Eros Cruccolini.
“Ora il presidente di Ataf Bonaccorsi dovrà prendere in considerazione questa importante disponibilità – ha aggiunto il consigliere –. La situazione è delicata, e a noi francamente non interessano le metafore calcistiche, ma il destino dell’azienda e dei lavoratori e la qualità del servizio. La notizia che giunge dalla Regione ci conferma che le condizioni per mantenere pubblica Ataf esistono e sono concrete; per questo giudichiamo condivisibili le ragioni dell’rsu aziendale”.
“Essenziale – ha proseguito Cruccolini – è la partecipazione alla gara unica per il tpl regionale: solo all’interno di quella gara, infatti, si rintracceranno le economie di scala in grado di garantire la sopravvivenza ma anche il miglioramento della qualità del servizio a Firenze e in Toscana”.
“Si stringa dunque da subito un rapporto più stretto tra Comune, Ataf e Regione, ci si metta intorno a un tavolo e si dialoghi. Solo così si scioglieranno i nodi del passato e si affronteranno positivamente le sfide del futuro. Il presidente Bonaccorsi, da parte sua, dopo l’apertura da parte della Regione, cominci col presentare il piano industriale dell’azienda, così come in consiglio comunale chiediamo di fare a tutte le aziende private in stato di crisi” ha concluso l’esponente di SEL. (fdr)
LE BUONE PRATICHE DELLE AGENDE 21 LOCALI ITALIANE SEMINARIO NAZIONALE DI AMMINISTRATORI DI CITTA' TERRITORI E REGIONI
VENERDi' 21 OTTOBRE 2011 SALA DELLA MINIATURA PALAZZO VECCHIO (3°PIANO) PIAZZA DELLA SIGNORIA 1 FIRENZE
Il seminario è organizzato dal Forum beni comuni e territorio di SEL in collaborazione con il gruppo Consiliare SEL del Comune e della Provincia di Firenze. L’incontro è rivolto ad Amministratori e Dirigenti locali di SEL impegnati ogni giorno ad affrontare i problemi e le opportunità dell’ecologia e della sostenibilità. L’iniziativa è comunque aperta a chiunque, interessato ai temi, voglia portare un suo contributo. L’idea è quella di affrontare alcuni temi prioritari dell’agenda politica nazionale partendo dai territori, da esperienze concrete di governo locale. I relatori sono stati individuati tra gli amministratori che sono attivi nel coordinamento delle agende21locali italiane anche in previsione del prossimo Summit ONU RIO+20 sui temi della Sostenibilità. Sarà anche l’occasione di incontrarsi e conoscersi. È gradita una mail di adesione scrivendo a:
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Cari amici in Italia,
Ci rimangono 48 ore per sconfiggere la legge bavaglio e 2 parlamentari possono fare la differenza: Scajola e Pisanu. In questi giorni hanno radunato decine di parlamentari e potrebbero uscire dal partito di Berlusconi, votando contro la legge bavaglio. Inondiamoli di messaggi per convincerli a salvare l'Italia ora da una legge liberticida e dalla morsa del potere berlusconiano:
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Non abbiamo tempo da perdere! Nel giro di 48 ore il Parlamento deciderà se approvare l'antidemocratica legge bavaglio. Ma due parlamentari potrebbero fare la differenza: Claudio Scajola e Beppe Pisanu.
Gli ex ministri Scajola e Pisanu stanno guidando la rivolta nel partito di Berlusconi e il voto è sul filo del rasoio: 10 parlamentari possono cambiare le sue sorti e gli addetti ai lavori dicono che sono almeno una dozzina quelli pronti ad abbandonare la nave di Berlusconi ora che sta per affondare. Se saremo bravi a farci sentire quanto basta, potremmo convincere questi parlamentari a uscire dal gruppo ora, salvare l'Italia da una legge bavaglio liberticida e aiutare a mettere fine alla morsa di potere di Berlusconi sul nostro paese.
Solo alcuni giorni fa sembrava cosa ormai fatta che Berlusconi avrebbe serrato i ranghi della sua maggioranza, ottenendo così una vittoria sicura. Ora si è aperto uno spiraglio di cambiamento e ci rimangono solo 2 giorni per inondare Scajola e Pisanu di messaggi urgenti per votare contro la legge bavaglio e proteggere così la libertà di stampa e il potere giudiziario. Clicca sotto per inviare ora il messaggio, che finirà dritto nelle loro caselle e-mail, e inoltra questa campagna a tutti:
http://www.avaaz.org/it/no_bavaglio_sam/?vl
La scorsa settimana in meno di 48 ore 200.000 di noi hanno agito contro il bavaglio e tutti i principali giornali ne hanno parlato. Ora siamo oltre 600.000 a chiedere al Parlamento di accantonare questa legge e di proteggere il nostro diritto ad essere informati. Ma questo potrebbe non essere abbastanza: dobbiamo dividere la maggioranza di Berlusconi ora per vincere una volta per tutte.
E' paradossale, ma potrebbe essere per merito dei vecchi amici di Berlusconi se questo accadrà. Sia Scajola che Pisanu sono consapevoli che la loro carriera politica è in ballo e che potrebbe finire per sempre se decideranno di rimanere con lui. Stanno organizzando un gruppo di parlamentari del Pdl (i giornali li attestano fra i 10 e i 40) per lasciare il partito. Ma potrebbero decidere di posticipare la guerra interna al partito alla fine del mese, o anche più in là. Sta a noi far sì che questa rottura avvenga prima del voto del bavaglio.
Soltanto un'ondata di pressione pubblica può convincerli che continuare a stare dalla parte del Premier mentre attacca la nostra democrazia con la legge bavaglio equivarrebbe a un suicidio politico, visto che la maggioranza dell'opinione pubblica li vedrebbe come complici di un nuovo capitolo buio di impunità e di menzogne della storia italiana.
Ci rimangono 48 ore: chiediamo a Scajola e a Pisanu di mettersi dalla parte giusta della storia, di mobilitare un'opposizione sufficiente per sconfiggere la legge bavaglio e di aiutare l'Italia a liberarsi del fallimento dell'era berlusconiana. Manda il tuo messaggio ora e fai il passaparola con tutti i tuoi amici:
http://www.avaaz.org/it/no_bavaglio_sam/?vl
Qualche volta si ha l'impressione che la corruzione politica sia talmente annidata nel nostro sistema che sconfiggerla sia impossibile. Ma quando nell'oscurità appare uno spiraglio di luce e le nostre voci si uniscono per reclamare i nostri diritti, diventiamo più forti di qualunque politico in malafede o di qualunque lobby. Questo accade sempre più spesso con questo movimento. Ora siamo davanti a un bivio cruciale per la democrazia italiana e per il futuro dei nostri figli e nipoti. Aiutiamo a voltare pagina e a cominciare un nuovo capitolo di speranza, e facciamo tutto quello che possiamo per difendere le nostre libertà e per ripulire il nostro sistema politico.
Con determinazione,
Giulia, Luis, Alice, Ricken, Pascal, Benjamin e il resto del team di Avaaz
Più informazioni:
Corriere della Sera - Scajola-Pdl, sfida sui deputati incerti http://www.corriere.it/politica/11_ottobre_10/scajola-pdl-sfida-deputati-incerti-trocino_9545c0be-f302-11e0-9003-e42e185dfd5a.shtml
La Repubblica - La fronda dei 45 parlamentari fra incontri segreti e raccolta di firme http://www.repubblica.it/politica/2011/10/07/news/la_fronda_dei_45_parlamentari_fra_incontri_segreti_e_raccolta_di_firme-22832734/?ref=HRER1-1
La Stampa - Le centinaia di migliaia di firme di Avaaz in piazza contro il bavaglio http://multimedia.lastampa.it/multimedia/in-italia/lstp/85628/
El Pais - La petizione di Avaaz finisce anche sul quotidiano spagnolo http://internacional.elpais.com/internacional/2011/10/05/actualidad/1317837276_018392.html
Il Fatto quotidiano - Quello che non avremmo mai saputo: metti il bunga bunga col bavaglio http://groups.google.com/group/it.politica/browse_thread/thread/18c97b16e817a70b?pli=1

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12/08/2011 - “A Firenze non accettiamo questi metodi. Un plauso all’assessore Saccardi e ai suoi collaboratori che si sono adoperati per trovare sistemazioni per tutti gli occupanti”. “Troviamo incomprensibile la scelta della magistratura di procedere oggi allo sgombero forzato dell’immobile occupato di viale Matteotti. Si è inteso accondiscendere ai voleri della proprietà senza tenere contro della storia legata all’occupazione, durata cinque anni, e che ha visto integrarsi la comunità di immigrati, di cui molti bambini che sono stati mandati a scuola con risultati lusinghieri. Brave persone, ben accolte dal vicinato, e che si sono anche impegnate a pagare i servizi loro garantiti. Non solo: due mesi fa con una lettera gli occupanti si erano detti disponibili a lasciare l’immobile, cercando il dialogo con le istituzioni. A fronte di tutto questo, si è scelto di eseguire lo sgombero il 12 di agosto, alla presenza di una quindicina di minori, per un verso esercitando il diritto garantito dalla legge di mettere fine a un’occupazione abusiva, ma dall’altro contravvenendo a leggi internazionali sulla tutela dei minori e l’accoglienza degli immigrati. Abbiamo assistito – io ero personalmente presente e posso testimoniarlo – ai soliti sistemi, con colpi alle porte e momenti di tensione tra occupanti e forze dell’ordine che si sarebbero tranquillamente potuti evitare. Né gli occupanti né l’amministrazione comunale erano stati avvertiti. E stride la giornata di ieri, con l’appello alla solidarietà e il richiamo a Firenze come città della pace da parte del Cardinale Piovanelli, del sindaco Renzi e dell’Anpi, con le modalità dello sgombero di oggi. A Firenze (che ha creato il primo istituto di accoglienza di minori della storia) non accettiamo questi metodi, e lo diciamo con forza. Ho richiesto al magistrato l’istanza di revoca del provvedimento, ma non ho ricevuto risposta. A settembre richiederò un incontro col procuratore Quattrocchi per denunciare questi comportamenti, che reputo disumani. Auspico con tutto il cuore che la proprietà non riesca a vendere l’immobile, e se verrà richiesto il cambio di destinazione d’uso per farne appartamenti voterò contro. Il solo plauso da fare in questa giornata che ci lascia profondamente amareggiati è all’amministrazione comunale, e in particolare all’assessore Saccardi e ai suoi collaboratori, che in poche ore hanno trovato una sistemazione per tutte le persone coinvolte nello sgombero”. (fdr)
Expo Rurale 2011, evento speciale promosso da Regione Toscana, organizzato da Toscana Promozione e realizzato da Artex in collaborazione con il Comune di Firenze, UPI e UNCEM, si svolgerà dal 15 al 18 settembre 2011 all’interno del Parco delle Cascine di Firenze.
Un appuntamento in cui la Regione Toscana chiama a raccolta tutti coloro i quali la ruralità non l'hanno mai abbandonata ma anzi hanno fatto del mondo rurale uno stile di vita nel segno della qualità e dello sviluppo. Perché ruralità è sinonimo di artigianalità e tradizione, ma anche di innovazione e creatività, e soprattutto è futuro.
10/08/2011 - Tramvia in soccorso della ‘movida’: dal 26 agosto entrerà in vigore l'estensione del servizio notturno al fine di ridurre i disagi legati alla ztl notturna. L’orario sarà quindi prolungato fino alle 3 del mattino nelle notti di venerdì e sabato. Le corse avranno una frequenza di 18 minuti dalla mezzanotte. Il nuovo orario sarà in vigore fino al termine delle misure della ztl notturna, ovvero fino al 25 settembre. Per portare le persone in centro senza le auto continuano anche i viaggi delle navette gratuite di Firenze Parcheggi: sono stati oltre 2000 i passeggeri da luglio scorso.
19/07/2011 - Il capogruppo: “I dipendenti sono una risorsa e il sindacato è per me alleato e baluardo a tutela dei diritti dei lavoratori”.
I 5000 dipendenti del Comune sono una risorsa e sono incredulo rispetto alle dichiarazioni rese dal sindacoin questi giorni”. Lo ha detto il capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà Eros Cruccolini che ritiene il sindacato "un alleato e un baluardo a tutela dei diritti dei lavoratori, un istituzione che tanto ha fatto nella storia per il raggiungimento di alcuni diritti fondamentali e senza il quale viene meno il concetto di contrattualità alla base di ogni rapporto di lavoro democratico". “Sono incredulo rispetto a quanto ha detto il sindaco – spiega Cruccolini- soprattutto dopo che lo stesso Renzi in Consiglio comunale ha valorizzato il fatto che il Comune abbia realizzato con i propri dipendenti il Piano strutturale. Voglio ricordare – ha specificato il capogruppo di SeL- il lavoro svolto dagli educatori negli asili nido e nelle materne, che si sono conquistati nel tempo riconoscimento e rispetto per il servizio svolto. In Comune ci sono fior di tecnici che progettano scuole, piazze, impianti sportivi. C’è il personale dell’anagrafe che tutti i giorni eroga servizi al pubblico. In Comune abbiamo amministrativi, dirigenti, direttori che mandano avanti l’apparato. Credo che dobbiamo investire per stimolare il senso di appartenenza ad un ente pubblico, dobbiamo gratificare là dove è possibile anche con riconoscimenti economici”. E sul sindacato il capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà ribadisce: “Per me e per i lavoratori è un alleato, rappresenta una storia che non si può disconoscere di punto in bianco. (lb)
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